Il restomod della Honda CB750K: un connubio tra modernità e tradizione

Nel mondo delle motociclette, il termine restomod rappresenta un connubio affascinante tra il fascino delle moto vintage e l’innovazione tecnologica contemporanea. Un esempio emblematico di questo fenomeno è il restomod della Honda CB750K del 1978, un progetto che unisce l’estetica iconica delle prime versioni con aggiornamenti tecnici all’avanguardia. Questo restomod non è solo un tributo a una delle moto più celebri della storia del motociclismo, ma anche un esempio di come creatività e competenza possano trasformare un classico in un veicolo moderno.

La nascita del progetto

Il progetto è stato guidato da Matt Wieckowski, un abile meccanico e fondatore di Big Dream Motorcycles, una rinomata officina canadese specializzata in moto custom e restomod. L’idea di realizzare questo progetto è nata quando un cliente, Mackenzie, ha deciso di fare un upgrade dalla sua vecchia CB350 del 1976. Desideroso di qualcosa di più performante, Mackenzie ha scelto di dare nuova vita a una Honda CB750K, una moto che rappresenta un capitolo fondamentale nella storia del motociclismo.

Aggiornamenti tecnici

La Honda CB750, lanciata per la prima volta nel 1969, è stata spesso definita la “Original Superbike”. Il restomod realizzato da Big Dream Motorcycles ha portato questa leggenda a un nuovo livello. Di seguito, alcuni degli aggiornamenti più significativi:

  1. Motore: Completamente smontato e ricostruito con componenti moderni, tra cui pistoni ad alta compressione e un sistema di accensione elettronica Dyna.
  2. Filtri K&N: Garantendo una migliore respirazione del motore.
  3. Sistema di scarico: In acciaio inossidabile, realizzato da Hindle/Ripple Rock Racers, che conferisce un suono potente e distintivo.

Oltre alle prestazioni del motore, anche la ciclistica ha ricevuto significativi miglioramenti. La forcella anteriore, proveniente da una Yamaha R6 del 1999, è stata installata per garantire una maggiore sicurezza e precisione di guida. Questo aggiornamento, insieme all’installazione di doppi dischi freno, offre un’esperienza di guida molto più moderna e sicura.

Estetica e design

Nonostante le numerose modifiche tecniche, l’estetica della moto è stata mantenuta in perfetta sintonia con l’originale. Big Dream Motorcycles ha lavorato con attenzione per integrare elementi stilistici delle prime versioni “K”. Ecco alcuni dettagli del design:

  • Serbatoio: Utilizzo di un serbatoio del 1975.
  • Coperture laterali: Adattate per preservare il look vintage.
  • Verniciatura: Eseguita con grande maestria, riprende le colorazioni storiche del modello.

Il risultato finale è un restomod che non solo celebra la storia della Honda CB750K, ma offre anche prestazioni e sicurezza moderne. Questo progetto dimostra come la passione per le due ruote possa trasformare motociclette iconiche in veicoli perfettamente adatti al contesto contemporaneo, mantenendo viva la loro eredità.

In un’era in cui le moto moderne tendono a uniformarsi, il restomod della Honda CB750K è un esempio di come si possa rimanere fedeli a un’epoca pur innovando. Big Dream Motorcycles continua a condividere sui social media i propri progetti, mostrando l’evoluzione dell’arte della personalizzazione motociclistica e mantenendo viva la leggenda della Honda CB750K per le nuove generazioni di appassionati. Ogni restomod racconta una storia, e nel caso della CB750K, questa storia è quella di un amore duraturo per le motociclette e per la loro evoluzione nel tempo.

Mirko Gaggioli

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Mirko Gaggioli